Elemento Aria e riflessione attiva sul canto

Se c’è un elemento che ci lega alle stagioni è proprio l’aria. Sentiamo il cambiamento di temperatura nel vento che soffia sulla nostra pelle. Apriamo porte e finestre per far passare l’aria che ci sembra chiusa e soffocante. L’aria è il grande chiarificatore. Anima ciò che è diventato immobile, spazzando via le ragnatele, ripulendo il ristagno e portando nuova prospettiva.

Aria: l’elemento che separa e discerne

L’elemento aria riguarda la differenziazione e il discernimento. È associato alla mente e alla nostra capacità di vedere oltre le illusioni (o veli) che hanno ingombrato il nostro pensiero. Inoltre l’aria ci anima e ci aiuta a ritrovare l’equilibrio, il centro di noi stessi.

Il discernimento, la chiarezza, la scelta e la comunicazione sono tutti incarnati nell’elemento aria.

Nei tarocchi, all’elemento aria è associato il seme delle spade, che è lo strumento di differenziazione. Da un punto di vista simbolico, la spada taglia via ciò che è utile da ciò che non serve più. Tagliamo via i pezzi indesiderati, in modo che ciò che rimane sia ciò che serve a migliorare e supportare il nostro scopo. L’aria ha una capacità simile di muoversi in qualsiasi direzione di cui ha bisogno o sceglie. È, per la maggior parte, senza ostacoli e può esplorare qualsiasi area; può concentrarsi su ciò che è sano o malsano, su ciò che è utile o su ciò che ostacola.

elemento aria

Con la sua capacità di muovere grandi distanze con grande forza e velocità, l’aria collega tutte le cose in questo mondo in modi molto diversi dall’acqua o dalla terra. In molte isole con una flora meravigliosa, ad esempio, le piante sono arrivate trasportate attraverso vaste acque dal vento. È questa qualità di trasporto che fa dell’elemento aria il ponte della comunicazione. Attraverso il tocco ci colleghiamo in termini di terra. Attraverso le lacrime connettiamo l’acqua. Ma con le parole che viaggiano da noi ad un altro attraverso l’elemento, connettiamo l’aria, creando suoni che trasportano il nostro messaggio ad un altra persona attraverso il nostro respiro. Se il respiro è ciò che ci collega al nostro corpo, è per mezzo dell’elemento aria.

Caratteristiche, Simbolismo e Significato dell’elemento aria

Sia nelle tradizioni occidentali che in quelle orientali, l’intera energia del mondo viene associata agli elementi, vale a dire:

  • Terra
  • Acqua
  • Aria
  • Fuoco.

Tradizioni diverse hanno aggiunto nel corso dei secoli altri elementi, come lo Spirito (alias Etere) o il Legno; ma tutte hanno come base di partenza i 4 elementi elencati sopra. Ognuno di questi elementi ha vibrazioni e caratteristiche specifiche che venivano usate per le antiche cerimonie in tutte le culture; e che sopravvivono ai giorni nostri nella meditazione e nel Feng Shui (solo per citarne alcuni). La chiave è comprendere ogni elemento in modo più intimo in modo da poterli applicare con la massima efficacia.

L’Elemento Aria corrisponde alla parte orientale della creazione. Simboleggia una vasta rete di respiro vitale, dai venti che hanno portato in essere l’Universo al primo grido di un neonato o al primo respiro della vita (Om). Se la Terra è l’elemento “fisso” l’aria è decisamente un motore. Per le sue caratteristiche sottili ed impalpabili, è anche connessa alla mente, alla saggezza, agli spiriti e all’anima.

Elemento Aria nella storia

La filosofia greca classica separava l’elemento Aria dell’atmosfera da quello presente in una regione più alta sopra le nuvole. Quando parlavano di Aer, lo consideravano la forma inferiore rispetto all’Etere, qualcosa pieno di energia luminosa. I primi filosofi greci presocratici, come Anassimene, chiamavano l’aria “archè“, ovvero “principio, origine“. Aristotele arrivò al punto di considerare l’Etere qualcosa in grado di creare sfere celesti. E secondo gli alchimisti, l’etere sarebbe il composto principale della pietra filosofale.

Platone, ad esempio, scrive nel Timeo (p. 83):

Così è con l’aria: c’è la varietà più brillante che chiamiamo etere, la più fangosa che chiamiamo nebbia e oscurità, e altri tipi per i quali non abbiamo nome …

Nella Geometria Sacra il simbolo dell’aria è l’ottaedro, che cementa alchemicamente l’elemento Aria tra il fuoco e l’acqua. In parole povere, l’energia dell’aria può funzionare con il fuoco o l’acqua e può anche diventare un intermediario o un ponte tra i due.

L’Elemento dell’Aria viene usato anche in religione come rappresentazione della fede spirituale. L’aria ci ricorda che c’è molto di più in questo mondo di quello che possiamo vedere; e insegna anche che dobbiamo crescere e cambiare come il mondo:

Il pessimista si lamenta del vento;
L’ottimista si aspetta che cambi;
Il realista aggiusta le vele

William Arthur Ward

In Oriente

Negli scritti induisti la parola per vento è Vata, che significa soffiare. C’è anche una seconda parola, Prana che simboleggia il respiro della vita. Prana è un Dio Padre e il suo respiro è uno dei cinque elementi sacri in questa tradizione religiosa.
Nelle Varaha Upanishad (13-16 cc. CE) si legge:

“I nāḍis penetrano nel corpo dalla pianta dei piedi alla sommità della testa. In essi c’è prāṇa, il respiro della vita e in quella vita dimora Ātman, che è la dimora di Shakti, creatrice dei mondi animati e inanimati. ”

Varaha Upanishad 54/5
elemento aria

L’elemento aria nell’antichissima tradizione cinese diventa il “Qi“, una forza o flusso vitale e un tipo di respiro spirituale. Come nel mondo occidentale, questa forza è ovunque e parte di tutto eppure non può essere vista. Sperimentiamo il Qi così come sperimentiamo il vento come una manifestazione dell’Elemento Aria – con vari sensi e osservando come influenza le altre cose.

Elemento Aria e Simbolo della Spada negli Antichi Misteri

L’immagine della spada fa parte dei grandi simboli rappresentati nelle tradizioni misteriche; si dice che sostenga la giustizia e scongiuri la tirannia. È un simbolo di potere, ma anche di bellezza. È rappresentativo di un equilibrio. Nella sua guaina, è simbolicamente rappresentata l’unione dei poteri maschile e femminile. Anche se può infliggere dolore, può anche proteggere dall’infliggere dolore agli altri. In questo senso è un simbolo di cavalleria e l’arma scelta per proteggere i misteri.

Nelle nostre carte da gioco o nei tarocchi, i semi sono associati ai quattro elementi in questo modo:

  • Spade (picche): Aria
  • Coppe (cuori): Acqua
  • Denari (quadri): Fuoco
  • Bastoni (fiori): Terra

Ritroviamo la spada anche negli ordini cavallereschi della Massoneria. L’Ordine dei Cavalieri Templari è un perfetto esempio. Una spada è portata sul lato sinistro di ogni Cavaliere e non deve mai essere usata per una causa ingiusta; la spada deve servire per la protezione dei deboli e dei meno fortunati.

Ma torniamo all’elemento Aria, che simbolicamente è collegato al pianeta Mercurio. Pianeta che deve il suo nome al Dio romano Mercurio, derivante a sua volta dal Dio greco hermes. Entrambi sono raffigurati non con la spada ma con il caduceo, il bastone alato circondato da due serpenti oggi simbolo delle farmacie:

elemento aria

Le ali del caduceo simboleggiano l’aria e il primato dell’intelligenza, che si pone al di sopra della materia per conciliare tra loro gli opposti, creando armonia tra elementi diversi. Per questo ricorre frequentemente in alchimia, quale indicazione della sintesi di zolfo e mercurio, oltre che nel simbolismo della farmacopea e della guarigione fisica

Come pensiero laterale, il caduceo ricorda molto l’energia Kundalini risvegliata che sale attraverso il sistema dei chakra. La Kundalini è raffigurata proprio come un “serpente” addormentato alla base del primo chakra, che una volta risvegliato sale lungo la colonna vertebrale come il serpente del caduceo. Un concetto che permea i sistemi mistici orientali e occidentali.

Corrispondenze di colore per l’aria

Mentre quasi ogni colore pallido può rappresentare l’elemento aria, i due più comuni sono il giallo e il bianco.

Il colore giallo simboleggia la stagione della primavera, che è anch’essa correlata all’elemento aria. Per gli sciamani, il giallo porta la pace nel campo aurico. Altre associazioni per il giallo che si trasferiscono all’Elemento Aria includono creatività, intelletto, felicità, chiarezza e percezione.

Il colore bianco ha significati simili psicologicamente e metafisicamente con i concetti di purezza, splendore divino, concordia e onestà. Il vento non ti mentirà se ascolti attentamente. Può anche aiutarti a spostare le cose che bloccano il tuo percorso e darti la possibilità di nuovi inizi.

Applicazioni metafisiche

Chi lavora con l’energia, classifica tipicamente l’Aria come maschile rispetto alla natura molto femminile dell’elemento Terra.

Nella Wicca, viene usata spesso una bacchetta per rappresentare l’aria; pensandola come il ramo in movimento da cui proveniva, toccata dai venti. Altre tradizioni mettono in correlazione l’Aria con la spada (vedi sopra) perché il movimento di una spada ci permette di sentire ciò che non possiamo vedere.

In molte culture ci sono forti associazioni magike tra l’Aria e gli Esseri Elementali o Deva. Pensa alle fate che volano nel vento, e a tutte le creature di pura intuizione che usano l’aria come mezzo. L’Elemento Aria è quello con cui lavorare quando si cerca di vedere o contattare tali creature. È anche un buon compagno per comunicare con i fantasmi e determinare la presenza di spiriti.

Proprio come l’acqua ha bisogno di emozioni e la terra ha bisogno di stabilità, finché ci sarà il respiro e il pensiero, ci sarà l’elemento Aria.

Divinazione ed elemento aria

L’aria, e più specificamente il vento, appare in una varietà di sistemi di divinazione. Dall’osservazione di come i venti muovono le nuvole o gli alberi all’interpretazione degli schemi che l’aria forma. I cinesi, i greci ei romani hanno tutti ascoltato il vento e hanno prestato attenzione alla direzione in cui veniva.

elemento aria

Forse è per questo che diciamo metaforicamente “i venti sono cambiati”.

In generale, i venti che arrivano da sud e da est fanno presagire cose buone. Allo stesso modo, un’alterazione improvvisa della direzione del vento predice la trasformazione o il cambiamento, non necessariamente positivo. La voce del vento è importante: è gentile o arrabbiata?

Gli aborigeni usavano la divinazione del vento come mezzo per ricevere messaggi dal Divino. I nativi americani considerano ancora gli spiriti del vento buoni compagni e messaggeri.

Nel gioco cinese del Mahjong ci sono quattro tessere vento:

elemento aria

Se hai tra le tue tessere il vento dell’est, detieni potenti forze tra cui l’antico drago e nuovi inizi paragonati alla primavera. Il vento del sud porta fortuna e potenzialità. Il vento dell’ovest ha a che fare con nuovi inizi e nuove relazioni. Infine il vento del nord parla di lotte e di necessità di pazienza.

Numerologia

È interessante notare che sia la Terra che l’Aria sono in correlazione con il simbolismo e il significato del Numero 8 in Numerologia. Quando si parla dell’Elemento Aria, la vibrazione di 8 crea cambiamento, di solito nelle aree delle finanze, della carriera o del potere personale. Sottolinea l’equilibrio in varie aree della tua vita e ascolta attentamente le sollecitazioni dello Spirito. Il vento non è statico; si piega e si intreccia, e quando lavori con questo Elemento o ti accorgi che si presenta nella tua vita, potresti trovare sfidato il tuo bisogno di adattabilità.

A livello spirituale, il Numero 8 e l’Aria collegano entrambi il qui e ora ai regni mistici. Ci sono molte dimensioni. È ora di vedere ciò che non hai visto, o forse ciò che non sei disposto a riconoscere. Avrai bisogno di una strana combinazione di controllo e fantasia e spontaneità. Corri con il vento – guarda dove ti porta.

Lo zodiaco e i segni d’aria

Bilancia, Acquario e Gemelli sono i segni zodiacali governati dall’Elemento Aria. Questi tre segni zodiacali occidentali condividono una fortissima attitudine intellettuale e un’intensa curiosità, che spesso li rende eterni studenti nella classe della vita. I segni d’aria possono essere un po’ difficili da definire, proprio come il vento. Le persone nate sotto questi segni hanno forti emozioni e amano parlare o raccontare storie.
Le persone dominate dall’elemento aria hanno il dono della flessibilità, adattandosi prontamente alle nuove tendenze. Le persone si fidano di loro per avere buone idee e prospettive interessanti. Creature altamente sociali, usano ogni opportunità come un modo per raccogliere concetti da elaborare nel successivo focus cosciente.

I nati con l’elemento Aria possono diventare così eterici che la loro coscienza può letteralmente “fluttuare” via. Significato: non sono centrati o radicati in questa realtà e la vita sembra “soffiarli” in giro; possono perdere il controllo del proprio viaggio e lasciarsi trasportare.

In questo caso possono aiutare pratiche come la meditazione, per una maggiore radicamento; così come avere accanto una persona dominata dall’elemento terra Terra. Nelle relazioni, le persone aeree sono un po’ distaccate, ma prestano attenzione a tutto e ricordano quelle “piccole cose” importanti.

Cristalli, piante e animali legati all’elemento aria

Cristalli e pietre: per coloro che sono nati nell’elemento Aria può essere utile circondarsi di cristalli e pietre che supportano la chiarezza e la lucidità, comprese le visioni spirituali. Sono anche ottime scelte per migliorare l’intuito, la sicurezza nei viaggi e potenziare le capacità di comunicazione.

elemento aria cristalli

Le pietre suggerite per l’elemento aria includono:

  • Avventurina blu,
  • Citrino,
  • Diamante,
  • Labradorite,
  • Pietra di luna, Topazio
  • Zircone.

Animali: come ci si potrebbe aspettare, la maggior parte delle creature che volano sono sotto il dominio dell’Elemento Aria. Alcune creature specifiche che hanno forti associazioni con l’Aria includono:

  • il pipistrello,
  • la farfalla,
  • l’ape,
  • l’aquila,
  • il falco,
  • il colibrì
  • il gufo.

Piante: quando pensi alle piante aeree, visualizza quelle che si muovono dolcemente al vento. Alcune piante che sono state tradizionalmente associate all’elemento aria sono:

  • Anice,
  • Betulla,
  • Cedro (per via dell’aroma),
  • Citronella,
  • Viola del pensiero,
  • Primula
  • Violetta.

Messaggi che aiutano a connetterci all’elemento ARIA:

  • Comunico chiaramente.
  • Sono aperto a una nuova prospettiva.
  • Sono in grado di discernere la verità.
  • Sperimento la libertà nella mia vita.

Elemento Aria e Canto

Usare l’aria nei nostri corpi per creare il suono è un modo meraviglioso per connettersi all’elemento aria. I nostri stessi corpi diventano strumenti quando facciamo passare l’aria attraverso le nostre corde vocali creando diversi toni, note e sfumature di intensità.

Il suono è stato usato per trasformare, ispirare ed elevare per secoli. I suoni intenzionali, come il canto o il tono, hanno la capacità di creare uno stato di coscienza alterato che ci consente di elevarci al di sopra della fisicità dei nostri corpi e sperimentare una vibrazione più elevata, una connessione con lo spirito. In quanto tale, il suono è stato utilizzato sia come strumento di guarigione che come mezzo attraverso il quale connettersi con il Divino.

Usare i suoni per connettersi all’Elemento Aria

Lavorare con il suono ci connette sì al chakra della gola (con l’attenzione sulla nostra espressione personale), ma è il nostro chakra del plesso solare che viene esercitato con il lavoro sonoro. Per creare una forza efficace dietro il tono o il canto, dobbiamo attivare il diaframma, espellendo l’aria dalla profondità della nostra pancia. Questo movimento attiva il chakra del plesso solare, connettendoci al nucleo del nostro essere e centrandoci in noi stessi. Lavorare con il suono aumenta la fiducia, rilascia il dolore emotivo, combatte la depressione e può ridurre lo stress.

La più semplice canzoncina ricordata dall’infanzia può avere un impatto positivo su tutti gli aspetti dell’essere e la sinfonia più complessa può risvegliare l’esperienza trascendente dello stupore.

Anche l’ascolto di suoni, invece di crearli, ha la capacità di spostare la nostra coscienza, influenzare la nostra energia e guarirci.
Esistono tre modalità principali di lavorare con il suono, dalla più semplice alla più complessa. Anche all’interno di queste tre delimitazioni possono esserci livelli di complessità straordinari e belli.

Tonificazione

La tonificazione avviene quando si mantiene prolungatamente una singola nota. Nella tradizione orientale, alcune note sono associate ai diversi chakra; insieme ai “suoni seme” o vocali, che risuonano in corrispondenza di particolari chakra, aiutano a cancellare eventuali blocchi che possiamo trattenere in quei centri.

Spesso, vocali diverse evocano esperienze diverse e possiamo utilizzare intenzionalmente queste sfumature. Un tipo di vocale rotondo e vibrante (ooooh) risuona a un livello profondo, portandoci di più nei nostri corpi e verso una connessione con la terra. Un tipo di vocale acuto e stridulo (eeeee) tende a sembrare più leggero, portandoci fuori dai nostri corpi. È interessante giocare con note e suoni diversi per avere un’idea di quali effetti hanno sul nostro fisico e la nostra emotività.

Il tono è il più astratto dei metodi vocali e un bel modo di lavorare con il respiro e l’elemento aria. Per tonificare, inspira e durante l’espirazione lascia che il respiro fuoriesca cavalcando l’onda di una certa nota, mentre è avvolto dall’energia di un certo suono. Lascia che il tono continui finché hai fiato da espellere!

Coro di Voci e Canti

Il coro può essere considerato una tonalizzazione più formale. Un coro è una combinazione di voci, toni e suoni (parole) ripetuti. I cori possono essere molto brevi e semplici, coinvolgendo note limitate e un semplice concetto di base espresso in poche parole; oppure possono essere strutture altamente complesse, costituite da più strati e frasi musicali.

Il canto fa parte della pratica spirituale da secoli. Nella cultura occidentale, l’esempio più noto è quello del “canto gregoriano” praticato nella Chiesa cattolica romana nel IX e X secolo. Oggi, tendiamo ad avere più familiarità con la tradizione dei canti buddisti orientali. I canti sono una parte importante delle celebrazioni pagane e ci sono molti canti semplici e famosi su internet.

Uno dei modi migliori per lavorare con i canti è crearne di propri, scrivendo parole significative e giocando con suoni che risuonano con l’energia delle parole.

Cantare

Il canto porta la combinazione di note e parole a un elevato livello di complessità. Le variazioni delle canzoni sono davvero infinite e diversi generi ci toccano in modi diversi.

Il canto, o la sua controparte non verbale, il ronzio, è spesso un’espressione di uno Spirito elevato. In quanto tale, può anche essere usato come strumento per elevare e rallegrare lo Spirito quando il peso della tristezza o della depressione lo affonda. Alcune canzoni ci collegano a ricordi del passato, riempiendoci di felicità o malinconia per i tempi andati. La musica è evocativa e ha sempre il potere di cambiare la nostra esperienza interiore.

Lavorare con il suono aggiunge energia emotiva all’intenzione. Se stiamo costruendo una visione per una manifestazione del futuro, creare un canto o una canzone attorno a quella visione e inviare quella visione verso l’alto nell’universo con la nostra voce attraverso la musica ci connette emotivamente a quella visione.

Se vuoi qualcosa di più semplice, anche tonificare ripetutamente una particolare parola può creare la stessa potente risonanza di una canzone. Ad esempio, se vuoi promuovere la forza in risposta a una certa situazione, tonificando la parola “forza” indurrai l’inconscio a riempirti di quell’energia. Ad ogni cambiamento del suono della parola, sentirai crescere la forza dentro o diventerai più consapevole di quali altri schemi qualitativi potrebbero interferire. Forse a ogni tono sorge un barlume di paura; anche questa è un’informazione importante, perché puoi prenderti un momento per affrontare la questione della paura, determinando il modo migliore per rilasciarla, prima di passare di nuovo al tono. Come per le increspature sull’acqua, più cantiamo più le onde sonore si increspano attraverso le onde, creando amplificazione e risonanza.

Fonti e Libri per approfondire

  • Aria, terra, acqua, fuoco: i quattro elementi e le loro metafore, di F. Rigotti (a cura di), P. Schiera (a cura di)
Aria, terra, acqua, fuoco
  • Visualizzazione sugli elementi (ebook + audiolibro): Terra – Acqua – Aria – Fuoco, di Gianna Marchesini
Visualizzazione sugli elementi (ebook + audiolibro): Terra – Acqua – Aria – Fuoco (LAltra Medicina)
  • Elementi di Philip Ball
Elementi
  • The Spiral Dance: a Rebirth of the Ancient Religion of the Great Goddess. Starhawk
The Spiral Dance
  • Earth, Air, Fire and Water: More Techniques of Natural Magic, di Scott Cunningham.
Earth, Air, Fire & Water
  • Modern Magick: Eleven Lessons in the High Magickal Arts, di Donald Michael Kraig.
Modern Magick
  • Libera la tua energia: Terra, acqua, fuoco, aria, etere per la crescita interiore, di Daniela Zicari
Libera la tua energia
  • The Triumph of the Moon: A History of Modern Pagan Witchcraft (English Edition), di Ronald Hutton
The Triumph of the Moon

Ulteriori approfondimenti sul canto:

  • Il potere di guarigione dei suoni: Come utilizzare gli armonici vocali per creare equilibrio, armonia e salute di Jonathan Goldman.
Il potere dei suoni
  • The Healing Power of Sound: Recovery from Life-Threatening Illness Using Sound, Voice, and Music di Mitchell L. Gaynor, M.D. Shambhala.
The Healing Power of Sound
  • The Yoga of Sound: Tapping the Hidden Power of Music and Chant di Russill Paul. New World Library.
The Yoga of Sound

Riflessioni personali elementali e attive

Queste riflessioni personali sull’elemento ARIA fanno parte di un più ampio progetto di lavoro interiore e crescita personale. Questa è infatti solamente la prima fase della Ruota dell’anno.
Ecco come funziona: Ruota dell’Anno, conoscenza di sé attraverso il ciclo delle stagioni

  • 29 marzo: rifletti su un momento in cui ti sei sentito obbligato a impegnarti in un processo di pulizia o purificazione.
  • 30 marzo: di fronte a una situazione difficile rispondi con pesantezza o sei in grado di muoverti con facilità attraverso i diversi scenari possibili per affrontare la situazione?
  • 31 marzo: Quanto è chiara la tua comunicazione su chi sei o di cosa hai bisogno?
  • 1 aprile: rifletti su una canzone che ricordi dall’infanzia e su come ti ha fatto sentire.
  • 2 aprile: quali resistenze trattieni nei confronti del canto?
  • 3 aprile: Quando canti sei consapevole dei tuoi sentimenti?
  • 4 aprile: Quali canzoni associ a momenti speciali o significativi della tua vita?

Estratto da: “The Great Work: Self-Knowledge and Healing Through the Wheel of the Year”.

The Great Work

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