Luna Crescente: innocenza e aperture

All’inizio di ogni ciclo lunare, c’è un’energia di speranza e ottimismo. Il delicato arco della luna nuova che pende nel cielo, diventando rapidamente una mezzaluna, mantiene la promessa di come sarà riempito e con cosa. È puro spazio di contenimento potenziale per la luna piena a venire.

Luna Crescente
Phase 1 by missusruin @deviantart

La luna crescente è simboleggiata dalla Fanciulla, quell’energia giovanile che è autonoma e libera. Questo concetto deriva da un’epoca in cui varcare la soglia del menarca poneva un peso di responsabilità sulle spalle di una donna: parto e allevamento. La fanciulla è talvolta indicata come la vergine. Questo non è un riferimento alla sua innocenza sessuale, ma significa “non essere in debito con nessun uomo”. La fanciulla è ancora guidata dalla sua bussola interiore ed è libera di seguire dove il suo cuore la guida.

Innocenza

La luna crescente ci ispira a connetterci con la curiosità e lo spirito d’avventura. È la capacità di vedere il potenziale di ciò che può essere creato e di permettere alla nostra immaginazione di volare.

Luna Crescente

Più avanti nella nostra vita, quando siamo stati colpiti dai venti dell’esperienza, a volte guardiamo indietro al tempo della giovinezza con desiderio. Per molti è un momento di innocenza e di spensieratezza. Le preoccupazioni non sono eccessivamente pressanti e le giornate sembrano allungarsi, nel bene e nel male, a seconda di ciò che ci aspetta e di ciò che ci aspettiamo.

L’energia archetipica in questa fase riflette l’eccitazione di nuovi inizi infusa di entusiasmo per vedere cosa porterà il futuro. È il momento di esplorare sogni e progetti, liberi da obblighi e doveri. La vista della luna che lentamente, giorno dopo giorno, cresce nel cielo ci guida a vedere i lenti progressi verso i nostri obiettivi e le nostre imprese. Ci vuole tempo per portare a compimento i sogni, e mentre continuiamo a muoverci attraverso la fase di luna crescente fino alla luna piena, si verificheranno concretizzazione e messa a punto.

Antichi archetipi culturali dell’innocenza

Luna Crescente
  • Artemide (Diana) è una dea della luna del deserto e degli animali selvatici. È la sorella gemella di Apollo: la luna e il suo sole.
  • Ebe (Juventas) è la figlia di Zeus e Hera il cui ruolo era quello di servire l’ambrosia agli dei dell’Olimpo.
  • Persefone (Proserpina) è la figlia di Demetra che, raccogliendo fiori in un campo, fu presa da Ade per essere sua moglie negli inferi. Viene anche chiamata Kore, che in greco significa semplicemente “fanciulla”. Persefone ha un doppio ruolo, entrando in Maiden in primavera e diventando la regina degli Inferi in autunno.
  • Selene (greco) è la titanide della Luna, sorella di Elio (il Sole) ed Eos (l’Aurora).
  • Blodeuwedd (celtica) è una dea primaverile creata con i fiori da un mago per essere la moglie di Lleu Llaw Gyffes. In quanto “volto di fiore” incarna l’acquiescenza, e come gufo rappresenta la saggezza conquistata a fatica trovata nell’oscurità.

Riflessioni sulla fase di Luna Crescente (15-21 Marzo)

Questo articolo fa parte di un più grande progetto di sviluppo personale, chiamato la Ruota dell’Anno. Un percorso lun go le stagioni per rimetterci in equilibrio con la natura e con noi stessi. Queste sono le riflessioni personali da fare nel periodo tra il 15 ed il 21 Marzo.

Se non stai seguendo la ruota, ma sei comunque curioso e vuoi indagare sul tuo personale rapporto con la luna crescente, allora non considerare la data; leggi queste domande e lascia che sia il tuo istinto a rispondere:

  • 15 marzo: Quali sogni avevi da bambino o da adolescente?
  • 16 marzo: quale attività amavi di più da bambino o adolescente?
  • 17 marzo: in che cosa credevi da bambino o adolescente?
  • 18 marzo: rifletti su un’avventura che hai vissuto da giovane e su cosa ti ha aperto a quell’esperienza.
  • 19 marzo: Cosa fai per la sola esperienza, senza alcuna aspettativa nei confronti del risultato?
  • 20 marzo: Come, in che modo sei diventato stanco o cinico?
  • 21 marzo: se potessi ottenere tutto ciò che vuoi, cosa vorresti?

Estratto da: Tiffany Lazic. “The Great Work: Self-Knowledge and Healing Through the Wheel of the Year”.

The Great Work

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